Esito del laboratorio didattico 2021-22 del CUT dell'Università di Parma - Chiesa di San Rocco sabato 4 giugno

Esito del laboratorio didattico 2021-22 del CUT dell'Università di Parma - Chiesa di San Rocco sabato 4 giugno

27 maggio 2022


CRONACHE DI VITE NON RICHIESTE  

Esito del laboratorio didattico 2021-22 del CUT dell’Università di Parma

 

Nella suggestiva cornice della Chiesa di San Rocco, in Via dell’Università 8/A, sabato 4 giugno alle ore 19.00 avrà luogo l’esito finale del laboratorio didattico dell’anno accademico 2021-22 del CUT – Centro Universitario Teatrale dell’Università di Parma.

Gli studenti del CUT, provenienti da tutte le aree disciplinari dell’Ateneo, metteranno in scena un testo di teatro didascalico Cronache di vite non richieste, testo e regia di Claudia Marianna Setaro Russo.

Tra le navate dei pilastri della Cappella Universitaria immagini e relazioni tratte del quotidiano faranno calare lo spettatore in un racconto generazionale caratterizzato da un frenetico susseguirsi di atteggiamenti, modi di porsi, attitudini e abitudini spesso in cortocircuito tra loro.

Tutto ciò è reso possibile grazie alla collaborazione sinergica tra la Cappella Universitaria Chiesa di San Rocco, l’Associazione Culturale San Rocco e il CAPAS dell’Università di Parma.

 

L’ingresso è libero e gratuito.

Per maggiori informazioni scrivere all’indirizzo e-mail direttivocut@gmail.com

 

In calce alla pagina la locandina a cura di Rosa Giulia Ragazzo


Concili-Azione: una ricerca rivolta alla comunità universitaria di Parma promossa da CUG in collaborazione con CAI

Concili-Azione: una ricerca rivolta alla comunità universitaria di Parma promossa da CUG in collaborazione con CAI

26 maggio 2022


Concili-Azione: una ricerca rivolta alla comunità universitaria di Parma promossa da CUG in collaborazione con CAI.

Il CUG – Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni dell’Università di Parma in collaborazione con il CAI – Centro Accoglienza e Inclusione dell’Ateneo sta conducendo una ricerca-azione, rivolta a studenti/studentesse, personale tecnico e amministrativo e docenti dell’Ateneo, che ha l’obiettivo di mappare la presenza e i bisogni di caregivers e genitori appartenenti alla comunità Universitaria di Parma.

La partecipazione è volontaria e il contributo di tutti è essenziale in quanto l’esito della ricerca stimolerà riflessioni utili alla definizione di azioni che potranno essere inserite nel prossimo Piano delle Azioni Positive di Ateneo.

Per partecipare alla ricerca studenti/studentesse, personale tecnico e amministrativo e docenti dell’Ateneo sono invitati alla compilazione di un questionario online rigorosamente anonimo che rimarrà attivo fino al 13 giugno 2022.

Per chi desidera compilare il questionario è possibile utilizzare il link:

http://sondaggi.unipr.it/index.php/452513?lang=it

Per ​maggiori informazioni è possibile scrivere a: cug@unipr.it


Rassegna Corale "Gaudeamus in Musica" organizzata dal Coro "Ildebrando Pizzetti" dell'Università di Parma

Rassegna Corale "Gaudeamus in Musica" organizzata dal Coro "Ildebrando Pizzetti" dell'Università di Parma

26 maggio 2022


Ritorna la Rassegna Corale “Gaudeamus in Musica” organizzata dal Coro “Ildebrando Pizzetti” dell’Università di Parma.

Il Coro “Ildebrando Pizzettidell’Università di Parma presenta la XIII edizione della rassegna corale Gaudeamus in Musica, che riprende il filo interrotto da due anni di pandemia con un calendario di tre appuntamenti estivi.

L’iniziativa è patrocinata dal Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo – CAPAS dell’Università di Parma, dal Comune di Parma, dal Conservatorio “A. Boito” di Parma e dall’Associazione Emiliana Romagnola Cori – AERCO.

Tutti gli appuntamenti sottoelencati sono ad ingresso libero e gratuito.

 

28 maggio 2022

ore 18.00 CSAC – Abbazia di Valserena

Via Viazza di Paradigna 1 – Parma

Coro “Ildebrando Pizzetti” dell’Università di Parma

Il Coro “ Ildebrando Pizzetti” diretto da Ilaria Poldi si esibirà alla Certosa di Valserena, cornice di un concerto intitolato “Vox Humana“, dialogo musicale tra la voce del Coro e quella del sax suonato da Massimo Ferraguti. Il programma prevede l’esecuzione di polifonia vocale, in dialogo continuo con il sassofono soprano che interviene improvvisando

 

4 giugno 2022

ore 17.00 – Chiesa di San Vitale

Via Repubblica 3 – Parma

Coro del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma

Presso la Chiesa di San Vitale, il Coro della Classe di Esercitazioni corali della Prof.ssa Poldi del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, eseguirà brani tratti dal repertorio inglese del ‘900 con autori quali Britten, Vaughan Williams, Howells. Alcuni composizioni organistiche faranno da corollario alle parti corali. Gli esecutori provengono dalle classi strumentali e vocali del Conservatorio di Parma.

 

18 giugno 2022

ore 21.00 – Chiesa di San Alessandro

Via Garibaldi 14 – Parma

Coro Giovanile dell’Emilia Romagna e Coro Cor de’ Vocali

Nella cornice della Chiesa di San Alessandro si incontreranno su compagini giovanili: il Coro Giovanile dell’Emilia Romagna diretto da Daniele Sconosciuto e il Coro Cor de’ Vocali diretto da Leonardo Morini. Due formazioni composte da giovani cantori i quali affronteranno repertori diversi che spazieranno dalla polifonia antica a quella moderna.

 

Per maggiori informazioni scrivere all’indirizzo e-mail coro@unipr.it


TEATRO REGIO 17 maggio 2022 convegno aperto agli studenti: Impresa e competitività tra cultura e innovazione: cogliere la sfida del cambiamento.

TEATRO REGIO 17 maggio 2022 convegno aperto agli studenti: Impresa e competitività tra cultura e innovazione: cogliere la sfida del cambiamento.

12 maggio 2022


Impresa e competitività tra cultura e innovazione: cogliere la sfida del cambiamento. Il modello “creative driven” da Parma 2020+21

Parma, martedì 17 maggio 2022

Ridotto del Teatro Regio

Ore 15.00 – 18.00

In un incontro aperto al pubblico e agli studenti dell’Ateneo il 17 maggio 2022 dalle 15.00 alle 18.00 al Ridotto del Teatro Regio si parlerà del modellocreative driven” da Parma 2020+21, approccio di metodo che caratterizza imprese capaci di rinnovarsi grazie alla contaminazione tra cultura e capitale umano. Parma ha sperimentato questo modello grazie a un percorso pilota nell’ambito di Capitale Italiana della Cultura.

Per maggiori informazione e per il programma dettagliato si rimanda al link https://parma2021.it/it/impresa-e-competitivita-tra-cultura-e-innovazione-cogliere-la-sfida-del-cambiamento/

Gli studenti interessati a partecipare all’incontro devono prenotarsi  tramite app Parma 2020 oppure inviando una mail di pre-comunicazione e di conferma di presenza all’indirizzo mail: staff@parma2021.it

L’evento sarà trasmesso in live streaming sul canale youtube di Parma Capitale Italiana della Cultura 2021.


CAPAS lunedì 9 maggio ore 18.30 presentazione del volume “PARMA IN UN ISTANTE. Immagini e sguardi sulla città al tempo del Covid-19"

CAPAS lunedì 9 maggio ore 18.30 presentazione del volume “PARMA IN UN ISTANTE. Immagini e sguardi sulla città al tempo del Covid-19"

5 maggio 2022


La Call Photo Contest “PARMA IN UN ISTANTE. Immagini e sguardi sulla città al tempo del Covid-19” promossa nel 2020 dal Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo – CAPAS dell’Università di Parma e dal Comune di Parma, nell’ambito di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, è diventata un volume.

La Call Photo Contest voleva raccontare per immagini la città al tempo del coronavirus ed il progetto era nato come opportunità aperta a tutti i fotografi, professionisti e non, che volevano con uno sguardo o una serie di immagini restituire Parma in un istante, fondendo patrimonio, culture e creatività.

Dalla selezione della Call Photo Contest sarebbe dovuta scaturirne una mostra fotografica collettiva, curata da Federica Veratelli e Jasmine Habcy con la collaborazione di un gruppo selezionato di studenti del corso di Pratiche curatoriali dell’Università di Parma. Ma l’esposizione non è riuscita a vedere la luce, a causa delle ripetute interruzioni dettate dall’emergenza sanitaria.

Il CAPAS, che aveva gestito la Call Photo Contest, non voleva però rinunciare a rendere visibili gli scatti realizzati dai tanti fotografi professionisti e semplici appassionati che avevano risposto all’invito ed erano stati selezionati, né tanto meno ignorare il proficuo lavoro curatoriale degli studenti.

Il CAPAS ha quindi deciso di racchiudere in un volume, non in vendita e stampato in un numero limitato di copie da Grafiche STEP editrice, le fotografie a suo tempo selezionate per l’esposizione.

Lunedì 9 maggio alle ore 18.30 il volume “PARMA IN UN ISTANTE. Immagini e sguardi sulla città al tempo del Covid-19″ sarà distribuito ai fotografi selezionati e ai curatori nella sede del CAPAS in vicolo Grossardi.

La consegna sarà preceduta da una breve presentazione di Federica Veratelli e Jasmine Habcy.

 

La fotografia di copertina è di Alma Beccarelli, Quando ci dicono #restateacasa, Parma 2020.


Giacomo Zaganelli, L’ARTISTA PER LA COLLETTIVITÀ, 11-13 maggio 2022. Laboratorio negli spazi del CAPAS. Aperte le iscrizioni.

Giacomo Zaganelli, L’ARTISTA PER LA COLLETTIVITÀ, 11-13 maggio 2022. Laboratorio negli spazi del CAPAS. Aperte le iscrizioni.

11 aprile 2022


Giacomo Zaganelli, L’ARTISTA PER LA COLLETTIVITÀ, 11-13 maggio 2022.

Il Corso di Comunicazione e media contemporanei per le industrie creative, su iniziativa di Alessandra Acocella e Cristina Casero e del gruppo di ricerca R.A.A.N. (Ricerca Arte Ambiente Natura), organizza un laboratorio con l’artista, curatore e manager culturale Giacomo Zaganelli in collaborazione con CAPAS.

Un’occasione per approfondire e investigare il potenziale offerto, oggi, dalla figura dell’artista che opera nei confronti delle comunità e di un’idea di utilità sociale del suo operato. Perché le collaborazioni con i territori, le imprese, le scuole e le istituzioni, oggi più che mai, sono fondamentali per definire nuovi paradigmi di scambio e condivisione, tra arte, società e cittadinanza attiva?

Può essere definito un ruolo sociale dell’artista e analizzata la sua capacità di generare valore aggiunto e, allo stesso tempo, di catalizzare risorse e interessi da parte di soggetti esterni al settore, contribuendo così ad aiutare le comunità a lavorare nei confronti di un interesse comune?

Queste le domande di partenza del laboratorio a cura di Giacomo Zaganelli che si svolgerà presso gli spazi del CAPAS nei giorni dell’11, 12 e 13 maggio 2022.

La ricerca di Giacomo Zaganelli L’artista per la collettività” è un progetto realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council (X edizione, 2021), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Giacomo Zaganelli (Firenze, 1983) è artista, curatore e manager culturale di progetti rivolti alla collettività. Attraverso la sua pratica indaga la dimensione sociale e pubblica del concetto di spazio, inteso come risultato di territorio, ambiente e paesaggio. Autore di ricerche, collane di libri e residenze d’artista, negli ultimi quindici anni ha promosso e realizzato numerosi progetti e attività in Italia, Europa e Asia.

Tra i suoi progetti recenti, le mostre personali Grand Tourismo alle Gallerie degli Uffizi di Firenze (2018/2019) e Superficially al MOCA Taipei (2018); la Setouchi Triennale 2019 in Giappone e la Thailand Biennale 2021 a Korat. Nel 2020 e nel 2021 ha vinto rispettivamente la IX e la X edizione dell’Italian Council.

 

QUANDO

Mercoledì 11 maggio | ore 15:00-16:30 presentazione aperta al pubblico

Giovedì 12 maggio | ore 10:00/13:00 > 14.30/16:30 laboratorio per gli studenti iscritti

Venerdì 13 maggio | ore 10:00/13:00 > 14.30/16:30 laboratorio per gli studenti iscritti

Qualora l’orario dovesse subire lievi variazioni sarà comunicato con largo anticipo ai partecipanti.

 

DOVE

Il laboratorio in presenza si svolgerà, nel rispetto della massima cautela secondo le modalità e le misure precauzionali adottate dall’Università di Parma per contrastare il Covid-19, nella Sala Polifunzionale del CAPAS, al Campus dell’Oltretorrente, Polo dei Servizi agli Studenti, in Vicolo Grossardi, 4.

 

NUMERO PARTECIPANTI AMMESSI E ACQUISIZIONE CFU

Il laboratorio prevede un numero massimo di 20 partecipanti.

La partecipazione al laboratorio consente l’acquisizione di 1 CFU in TAF F.

 

REQUISTI PER ISCRIVERSI

  • È necessario essere iscritti al Corso di laurea in Comunicazione e Media Contemporanei per le Industrie Creative.
  • Si può partecipare al laboratorio senza conoscenze pregresse.
  • L’iscrizione al seminario avverrà in ordine cronologico di arrivo della candidatura.

 

COME INVIARE LA PROPRIA CANDIDATURA

  • Inviare la candidatura all’indirizzo e-mail: capas@unipr.it
  • Utilizzare l’indirizzo istituzionale assegnato dall’Ateneo al momento dell’iscrizione: nome.cognome@studenti.unipr.it
  • Oggetto della mail: Candidatura laboratorio Giacomo Zaganelli
  • Cosa indicare nella mail: nome, cognome, numero di matricola, anno e corso di laurea, recapito telefonico

 

SCADENZA INVIO CANDIDATURA

La scadenza per l’invio delle candidature via mail: 25/04/2022 ore 24:00.

 

AMMISIONE e CONVOCAZIONE AL SEMINARIO

L’ammissione al seminario verrà comunicata via e-mail e confermata SOLO agli studenti selezionati.

La convocazione avverrà entro e non oltre: le ore 14:00 del 29/04/2022.

 


Progetto DIRECTION UNDER 30, nona edizione, Call DIREZIONE ARTISTICA - CAPAS riconosce CFU iscritti ai corsi di laurea DUSIC


Progetto DIRECTION UNDER 30, nona edizione, Call DIREZIONE ARTISTICA - CAPAS riconosce CFU iscritti ai corsi di laurea DUSIC


11 aprile 2022


Il Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo – CAPAS dell’Università di Parma, potrà riconoscere 2 CFU agli studenti dell’Università di Parma iscritti ai corsi di laurea DUSIC che aderiranno alla DIREZIONE ARTISTICA della nona edizione di DIRECTION UNDER 30.

DIRECTION UNDER 30 è un progetto del Teatro Sociale Gualtieri, in partnership con Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, che quest’anno giunge alla sua nona edizione. 

Si struttura come concorso e festival nazionale di spettacoli di compagnie e artisti under 30, interamente diretto da spettatori under 30 riuniti in giurie. 

Ogni anno, infatti, sono formate tre giurie di giovani spettatori fra i 20 e i 30 anni, chiamati a partecipare in prima persona, cosi suddivise: la Direzione Artistica (o giuria di selezione), la Giuria Popolare, la Giuria Critica. 

Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina dedicata all’edizione 2022 si rimanda a https://www.teatrosocialegualtieri.it/direction-under-30-2022/

La Call per partecipare alla DIREZIONE ARTISTICA scade mercoledì 20 aprile 2022, per tutte le info si rimanda a https://www.teatrosocialegualtieri.it/direction-under-30-2022/call-direzione-artistica/

La Call è aperta a tutti gli interessati! Unico requisito è avere età uguale o inferiore a 30 anni. 

Gli spettacoli selezionati dalla DIREZIONE ARTISTICA avranno l’occasione di andare in scena al Teatro Sociale di Gualtieri, che saranno in scena dal vivo e in concorso per i premi finali al Teatro Sociale Gualtieri, nei giorni 22, 23 e 24 luglio 2022.

Per gli studenti dell’Università di Parma iscritti ai corsi di laurea DUSIC che aderiranno alla Direzione Artistica, il CAPAS potrà riconoscerà 2 CFU a fronte dell’approvata partecipazione a tutti gli incontri previsti. Per questo fine, al termine del percorso sarà rilasciato attestato di partecipazione, da trasmettere al CAPAS all’indirizzo e-mail capas@unipr.it unitamente al modulo A54 di riconoscimento crediti per le attività libere di partecipazione in ambito artistico e culturale. 

In calce alla pagina l’immagine dell’edizione 2022 di DIRECTION UNDER 30


Estensione della Call for Papers per la conferenza Memory and Performance: Classical Reception in Early Modern Festivals (15th-18th Century)

Estensione della Call for Papers per la conferenza Memory and Performance: Classical Reception in Early Modern Festivals (15th-18th Century)

05 aprile 2022


Siamo lieti di annunciare che è stata estesa la deadline della Call for Papers per la conferenza in due tappe tra Parma e Londra sulla ricezione classica nelle arti performative, organizzata in collaborazione tra l’Università di Parma, la University College of London e l’AGPRD della University of Oxford, e rivolta a studiosi nelle discipline storico-artistiche, letterarie e dello spettacolo:

 

Memory and Performance: Classical Reception in Early Modern Festivals (15th-18th Century)

13-14 October 2022, University of Parma

23-24 February 2023, University College London

 

Abstracts submission: 30th May 2022

 

Organisers:

Francesca Bortoletti (UNIPR), Giovanna Di Martino (UCL & APGRD)

 

Scientific Committee:

Mariella Bonvicini (UNIPR), Francesca Bortoletti (UNIPR), Nicola Catelli (UNIPR), Giovanna Di Martino (UCL & APGRD), Giorgio Ieranò (UNITN), Fiona Macintosh (OXFORD), Massimo Magnani (UNIPR), Eckart Marchand (WARBURG), Lucy Jackson (DURHAM), Eugenio Refini (NYU); Paolo Russo (UNIPR), Carlo Varotti (UNIPR), Erika Valdivieso (YALE), Federica Veratelli (UNIPR).

 

Sponsors and Partners:

Supported by the University of Parma, the Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo (CAPAS, UNIPR), UCL, the Centre for Early Modern Exchanges (UCL), the Archive of Performances of Greek and Roman Drama (Oxford), and the Leventis Foundation; in collaboration with the Centro Interateneo sulla Memoria delle Arti Performative (MAP – Roma, Parma, Genova), the Centro Interuniversitario di ricerca di ‘Studi sulla Tradizione’ (Bari, San Marino, Padova, Trento), the Laboratorio Dionysos (Trento), and The Warburg Institute (London).

 

Keynote Speakers:

Erika Lin (CUNY); Eugenio Refini (NYU); Erika Valdivieso (Yale); Paola Ventrone (UNICATT).

 

Call for Papers:

Recent publications and research projects on early modern theatre have argued for a need to move away from strict definitions of theatrical endeavours as intrinsically linked to dramatic theatre to including as well as exploring the multiple forms of performance in early modern contexts. These were often explicitly tied with festive occasions and political celebrations, as well as cultural practices, and presented intangible, yet crucial, aspects of early modern life and memory. These transitory events – festivals – should be seen as the product of a highly performative context that extended beyond the vernacular dramatic traditions that were being formed between the 15th and 18th centuries in some parts of the European and American continents. By means of music, poetry and drama, as well as the visual arts, these festive events and performances appropriated, reacted to, and enmeshed Greek and Roman mythologies as well as theatrical and textual material into local, national and new experimental practices, through which they gave voice to political tensions as well as documented transcultural exchanges across Europe, the Mediterranean and the Atlantic.

Similarly, recent research into the reception of Greek and Roman material in the early modern period has urged a reformulation of modern concepts encapsulating, and often limiting, possible methods of engagement with the ancient material. Peter Burke and Ronnie Po-Chia Hsia’s application of ‘cultural translation’ to early modern translating endeavours in Europe, for example, underscores the practical and conceptual importance of the receiving context in the translating process whilst moving away from a binary and uncreative understanding of this transaction between texts and cultures.

We believe the term ‘memory’ frees this transaction between cultures from superimposed prescriptions even further; in colonial contexts especially, the term ‘memory’ also allows an exploration of (un)conscious acts of (mis)remembering that undercut the cultural prestige of the Greek and Roman material that was being adapted.

But ‘memory’ is also apt for describing the very nature of theatrical performance; the effectiveness of thinking about theatrical endeavours in terms of their memorable-ness has evolved over the course of history, from antiquity to contemporary times. Exploring the conceptual and practical translations of ‘memory’ works particularly well in the early modern context, where the thick web of citations and re-elaborations of other cultures’ texts and material functioned as a basis for the creation of new collective, national or transnational memories.

Finally, ‘memory’ refers to another thematic strand which we aim at investigating in this conference: namely, the construction of these performance events as memories – i.e., the documentation and archiving of such memories by contemporary and future ‘archivists’, by past and present memory-holders.

The time frame chosen for this conference is from the 15th to the end of the 18th century. The geographical scope of the conference includes the European and American continents; however, proposals that reach beyond this geographical scope are also very welcome.

Potential topics may include, but need not be limited to:

  • Performance culture in the early modern period and its associations with Greek and Roman material
  • Traces of performance in the translation of Greek and Roman material
  • Traces of translation of Greek and Roman material in performance scripts
  • Courtly, commercial, and academic theatre and how it reshapes and/or is connected with Greek and Roman material
  • Greek, Roman and early modern mythologies in music festivals
  • The relationship between and/or blending of Greek and Roman theatrical conventions and early modern forms of theatre and performance
  • Performance of Greek and Roman material in order to form/validate/subvert new/old canons
  • The presence of Aristotle in early modern performance and in theatre theories and practises
  • The influence of Greek and Roman material on the creation of theatrical genres and/or the influence of early modern local/national/popular performance practises in the reshaping of Greek and Roman material
  • Traces of Greek and Roman material in the early modern material and immaterial cultural heritage
  • The archiving and documenting of performance events in the early modern period and now
  • The construction/deconstruction of collective/national memories, past and present, through the archiving of performance events

 

All submissions should include: a 350-word abstract, a brief bio, and an email address. Please also specify whether you have a preference for the first stage of the conference, in Parma (13-14 October 2022), or the second one, in London (23-24 February 2023). Accepted languages for Parma: Italian and English; accepted language for London: English.

Submissions should be made by 30th May 2022 at earlymodernfestival@outlook.com

 

For more information, visit the website: https://www.ucl.ac.uk/early-modern/news/2022/feb/cfp-memory-and-performance-classical-reception-early-modern-festivals-15th-18th.

 

Both conferences will be preceded by three days of theatre workshops (10-12 October 2022; 20-22 February 2023), organised as part of the W.I.D.E. program, promoted and supported by the University of Parma and the EU. These will be directed by the playwright and director Marco Martinelli (Teatro delle Albe) and by Giovanna Di Martino (UCL, APGRD), and will investigate the performability and intricate web of citations embedded within early modern dramatic scripts. The results of these workshops will be presented at both conferences.

 

Any questions, please email francesca.bortoletti@unipr.it or g.martino@ucl.ac.uk.


Call for Papers Convegno internazionale - Mostre fotografiche in Italia negli anni Settanta: spazi, dialoghi, narrazioni

Call for Papers Convegno internazionale


Mostre fotografiche in Italia negli anni Settanta: spazi, dialoghi, narrazioni

23 marzo 2022


Call for Papers / Convegno internazionale Mostre fotografiche in Italia negli anni Settanta: spazi, dialoghi, narrazioni 

24-25 novembre 2022 

a cura di Alessandra Acocella e Cristina Casero

CAPAS-Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo, Università di Parma

 

Il Convegno internazionale Mostre fotografiche in Italia negli anni Settanta: spazi, dialoghi, narrazioni, in continuità con gli interessi di ricerca che da decenni caratterizzano gli studi e le attività dell’Università di Parma e del suo CSAC-Centro Studi e Archivio della Comunicazione, intende approfondire e analizzare i diversi luoghi e progetti espositivi che hanno segnato la cultura fotografica e artistica contemporanea in Italia negli anni Settanta del Novecento.

Si invitano pertanto studiosi e ricercatori di storia della fotografia, di storia dell’arte contemporanea e di discipline affini a proporre contributi inediti e originali che analizzino il tema delle mostre di fotografia contemporanea in Italia nel decennio preso in esame dal convegno, con interventi di taglio tematico e trasversale o con analisi di specifici casi di studio.

Possibili, ma non esclusivi, indirizzi di ricerca:

  • la fotografia concettuale e la riflessione sui meccanismi di produzione e comunicazione dell’immagine attraverso il medium espositivo
  • la mostra fotografica come veicolo di diffusione e narrazione di nuove identità e istanze culturali, sociali e politiche, con una specifica attenzione alle pratiche artistiche delle donne
  • questioni di allestimento e display: lo spazio d’esposizione dell’immagine fotografica
  • processi di istituzionalizzazione della fotografia contemporanea nelle grandi esposizioni periodiche
  • il ruolo delle gallerie private nella promozione della sperimentazione fotografica a livello nazionale e internazionale
  • il catalogo come luogo di indagine critica sulla pratica fotografica e sulle ricerche di confine tra arte e fotografia
  • la mostra fotografica come momento di confronto e dialogo interdisciplinare con i linguaggi sperimentali dell’architettura, del design, della moda e dello spettacolo

Parole chiave: mostre, fotografia, arte contemporanea, arte concettuale, allestimento, curatela, critica, identità, grandi esposizioni, gallerie private, editoria, interdisciplinarietà.

Le proposte di contributo dovranno pervenire entro il 30 maggio 2022 alla Segreteria scientifica del convegno (Beatrice De Francesco: beatrice.defrancesco@unipr.it), nella forma di abstract di max. 500 parole (in italiano, inglese o francese), insieme a un breve biografia di 100 parole. L’accettazione sarà comunicata entro il 1 luglio 2022.

Non è previsto il rimborso per le spese di viaggio, ma per chi interviene dall’estero o fosse impossibilitato a raggiungere la sede del convegno sarà assicurata la partecipazione via streaming.

È prevista la pubblicazione di un volume che raccoglierà i contributi degli studiosi che hanno partecipato al convegno.

 

Il Convegno è organizzato da 

Unità di Arte, Musica e Spettacolo, Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, Università di Parma

In collaborazione con 

CAPAS-Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo, Università di Parma

Partners scientifici 

CSAC-Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Università di Parma

FAF-Fotografia Arte Femminismo, Università degli Studi di Bologna

 

 

English version

Call for Papers / International Conference Photographic Exhibitions in Italy in the 1970s: Spaces, Dialogues, Narratives

November 24-25, 2022

curated by Alessandra Acocella and Cristina Casero

CAPAS-Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo, Università di Parma

 

The International Conference Photographic Exhibitions in Italy in the 1970s: Spaces, Dialogues, Narratives pursues the overarching research interests that for decades have characterized the studies and activities of the University of Parma and its CSAC-Centro Studi e Archivio della Comunicazione. The aim of the conference is to investigate and analyze the different venues and exhibition projects that showcased the contemporary photographic and visual arts culture in Italy in the 1970s.

We are therefore inviting scholars and researchers of photographic history, contemporary art history and related disciplines to propose unpublished and original contributions addressing contemporary photography exhibitions in Italy in the 1970s, in the form of thematic and transversal contributions or analyses of specific case studies.

Suggested possible research areas include:

  • conceptual photography and reflections on the mechanisms of production and communication of the image through the exhibition medium
  • the photographic exhibition as a vehicle for the dissemination and narration of new identities and new cultural, social and political issues, with a specific focus on women’s artistic practices
  • issues of display: the exhibition space of the photographic image
  • processes of institutionalization of contemporary photography in the major periodical exhibitions
  • the role of private galleries in the promotion of photographic experimentation at both national and international level
  • the catalogue as a forum for critical investigation into photographic practice and exploration of the boundaries between art and photography
  • the photographic exhibition as an opportunity for interdisciplinary exchange and dialogue with the experimental languages of architecture, design, fashion and the performing arts.

Keywords: exhibitions, photography, contemporary art, conceptual art, exhibition design, curatorship, criticism, identity, periodical exhibitions, private galleries, art publishing, interdisciplinarity.

Interested participants are invited to submit an abstract of their proposal (max. 500 words) and a short biography (max. 100 words) to the Scientific Secretary of the Conference (Beatrice De Francesco: beatrice.defrancesco@unipr.it). Abstracts and short biographies may be written in Italian, English or French. Submission deadline: May 30, 2022. Notification of acceptance will be communicated by July 1, 2022.

Travel and accommodation expenses will not be refunded, but online participation will be available for those who are unable to attend.

The publication of a book containing the essays of scholars participating at the symposium is scheduled.

 

The Conference is organised by

Unità di Arte, Musica e Spettacolo, Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, Università di Parma

In cooperation with

CAPAS-Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo, Università di Parma

Scientific Partners

CSAC-Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Università di Parma

FAF-Fotografia Arte Femminismo, Università degli Studi di Bologna


"Il mondo delle immagini. Pensare e scrivere un soggetto cinematografico." Ciclo di seminari proposto dal CAPAS

"Il mondo delle immagini. Pensare e scrivere un soggetto cinematografico." Ciclo di seminari proposto dal CAPAS dell’Ateneo di Parma

09 febbraio 2022


Il Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo – CAPAS dell’Università di Parma organizza e propone il ciclo seminarialeIl mondo delle immagini. Pensare e scrivere un soggetto cinematografico aperto a tutti gli studenti dell’Ateneo di Parma.

La figura poliedrica di Francesco Barilli, regista, attore e sceneggiatore, si interfaccerà direttamente con gli studenti in un percorso extracurricolare volto a sviluppare competenze nella stesura di soggetti cinematografici.

 

OBBIETTIVI

Il ciclo seminariale intende fornire ai partecipanti le basi per scrivere un soggetto cinematografico, offrendo la possibilità di sviluppare idee in diversi ambiti, dal cortometraggio naturalistico alla fiction, dall’horror al documentario.

Il ciclo seminariale si pone come occasione per riflettere con approccio multidisciplinare al mondo dell’audiovisivo, attraverso variegate soluzioni di percorso testimoniate direttamente dal regista e dalle sue produzioni. Particolare attenzione sarà rivolta alla ideazione e alla stesura di un soggetto.

I seminari prevedono la partecipazione fattiva ad un ciclo di incontri che vedrà gli studenti direttamente coinvolti nel confronto diretto con il regista, nella visione in aula di prodotti cinematografici a fini didattici e nella stesura finale di un soggetto.

 

DURATA

Il ciclo seminariale che consente l’ottenimento di 1 CFU ha carattere intensivo e prevede un totale complessivo di 25 ore così suddivise:

14 ore di didattica frontale, erogata in presenza

11 ore di esercitazione individuale volte a incoraggiare l’applicazione delle competenze maturate durante le lezioni frontali

 

NUMERO PARTECIPANTI AMMESSI

Il ciclo seminariale prevede un numero massimo di 18 partecipanti.

 

CFU per ATTIVITÀ LIBERE DI PARTECIPAZIONE

Il completo espletamento del ciclo seminariale porterà all’acquisizione di 1 CFU per attività libere di partecipazione in ambito artistico e culturale.

 

CHI

Il ciclo seminariale è tenuto da Francesco Barilli.

 

ARGOMENTI PRINCIPALI TRATTATI NEL CORSO:

  • Approccio plurale, poliedrico e multidisciplinare al mondo del cinema e della produzione televisiva
  • La nascita di un’idea: dalle coincidenze fortuite allo sviluppo
  • L’intuizione del soggetto
  • Quale storia scrivere? La stesura di un soggetto
  • Raccogliere il materiale per un soggetto ex novo
  • L’adattamento di un soggetto esistente: sequel, spin-off, remake

 

REQUISTI

  • È necessario essere iscritti ad un corso di laurea, triennale o magistrale, presso l’Università di Parma.
  • Si può partecipare al ciclo dei seminari senza conoscenze pregresse.

 

COME INVIARE LA PROPRIA CANDIDATURA

  • Oggetto della mail: Candidatura “Il mondo delle immagini. Pensare e scrivere un soggetto cinematografico”
  • Cosa indicare nella mail: nome, cognome, numero di matricola, anno e corso di laurea, recapito telefonico, unitamente a una breve lettera motivazionale (max. 500 caratteri).

 

SCADENZA INVIO CANDIDATURA

La scadenza per l’invio delle candidature via mail: 23/02/2022 ore 12:00

 

AMMISIONE e CONVOCAZIONE

L’ammissione al ciclo seminariale verrà comunicata via e-mail e confermata SOLO agli studenti selezionati.

La convocazione avverrà entro e non oltre: le ore 14:00 del 25/02/2022

 

QUANDO

Il ciclo seminariale prevede le seguenti lezioni in presenza:

  1. Lunedì 28 febbraio: ore 14:30-16:30
  2. Mercoledì 2 marzo: ore 14:30-16:30 (con proiezione a fini didattici)
  3. Lunedì 7 marzo: ore 14:30-16:30
  4. Lunedì 14 marzo: ore 14:30-16:30 (con proiezione a fini didattici)
  5. Lunedì 21 marzo: ore 14:30-16:30
  6. Lunedì 28 marzo: ore 14:30-16:30 (con proiezione a fini didattici)
  7. Mercoledì 30 marzo: ore 14:30-16:30

Qualora il calendario dovesse subire piccole variazioni, le stesse saranno prontamente comunicate.

 

DOVE e COME PARTECIPARE

Gli incontri in presenza si svolgeranno, nel rispetto della massima cautela secondo le modalità e le misure precauzionali adottate dall’Università di Parma per contrastare il Covid-19, nella sede del CAPAS, collocato al 1° piano del Campus dell’Oltretorrente, Polo dei Servizi agli Studenti, in Vicolo Grossardi, 4. L’erogazione delle attività in presenza potrebbe prevedere una ridefinizione a seguito dell’andamento epidemiologico e di mutate condizioni rispetto all’attuale procedimento di valutazione di rischi di contagio da Covid-19.

 

COME RICHIEDERE i CFU per ATTIVITÀ LIBERE DI PARTECIPAZIONE

Il completo espletamento dell’intero ciclo seminariale darà diritto all’acquisizione di 1 CFU che potrà essere inserito dallo studente nelle attività libere di partecipazione in ambito artistico e culturale, conformemente al Regolamento Didattico del proprio Corso di Studio e secondo quanto previsto dal Regolamento per le Attività Libere di Partecipazione.

Completata l’attività dei seminari, lo studente dovrà presentare domanda di acquisizione dei crediti formativi al CAPAS, all’indirizzo e-mail capas@unipr.it, mediante il Modulo A54 (scaricabile in calce alla pagina https://www.capas.unipr.it/cfu-artistici-e-culturali/) debitamente compilato e sottoscritto in tutte le sue pagine.

A fronte della provata partecipazione al ciclo di seminari “Il mondo delle immagini. Pensare e scrivere un soggetto cinematografico” il Direttore del CAPAS certificherà il monte ore sostenuto previa verifica dell’effettiva attività svolta con il referente progettuale dei seminari.