Questa settimana l’inserto “Università” della Gazzetta di Parma è dedicato al Capas

Questa settimana l’inserto “Università” della Gazzetta di Parma è dedicato al Capas

18 ottobre 2016



Anche il CAPAS alla Notte dei ricercatori 2016

Anche il CAPAS alla Notte dei ricercatori 2016

29 settembre 2016


Venerdì 30 settembre in occasione della Notte dei ricercatori anche il Centro per le attività e le professioni delle arti e dello spettacolo – CAPAS – sarà presente con una serie di eventi.

Attraverso i racconti di ParmAteneo, gli studenti della redazione con i loro reportage e le loro interviste seguiranno e commenteranno la Notte.

Dalle 16 alle 20 i microfoni di RadiorEvolution racconteranno in diretta tutto quello che succede, attraverso le interviste ai docenti e agli studenti che hanno organizzato tutti gli eventi.

Dalle 15 alle 20, in loop, i ragazzi del Centro Universitario Teatrale dell’Università di Parma in collaborazione con Fondazione Teatro Due, mettono in scena al Centro Convegni Pad. 25 del Campus, brani da  Infinities di John David Barrow, un’ironica divagazione sulle variabili che s’intrecciano nel rapporto fra arte e scienza.

Alle 18.00 il Coro Universitario “Ildebrando Pizzetti” terrà sComposizioni, una conferenza/concerto allo CSAC – Abbazia di Valserena.


La locandina


Casa dello Studente di vicolo Grossardi. Riqualificato il Centro servizi di accoglienza studenti e di produzione culturale

Casa dello Studente di vicolo Grossardi. Riqualificato il Centro servizi di accoglienza studenti e di produzione culturale

21 giugno 2016


Alla presenza del Rettore Loris Borghi, del Pro Rettore all’Edilizia, Infrastrutture e Insediamento Urbano, Carlo Quintelli, del Direttore del CAPAS – Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo, Luigi Allegri, del Presidente del Consiglio degli Studenti, Francesco Paolo Trigiante, del Sindaco di Parma, Federico Pizzarotti e dell’Assessore regionale alla cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità, Massimo Mezzetti, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della Casa dello Studente – Centro servizi di accoglienza studenti e di produzione culturale all’interno dell’edificio di vicolo Grossardi, 4.

Subito dopo l’inaugurazione si sono susseguiti diversi eventi artistici che hanno intrattenuto gli studenti dell’Università di Parma e tutte le persone intervenute all’evento.



Inaugurata la mostra di Chiara Samugheo “Gli studenti dell’Università di Parma”

Inaugurata la mostra di Chiara Samugheo “Gli studenti dell’Università di Parma”

26 maggio 2016


Gli studenti dell’Università di Parma “ritratti” dalla fotografa dei divi e delle dive. L’occhio di Chiara Samugheo sui ragazzi dell’Ateneo, per illustrarne i volti, gli atteggiamenti, la personalità, i luoghi d’incontro. È l’idea di fondo della mostra fotografica “Gli studenti dell’Università di Parma”inaugurata martedì 19 aprile nell’Atrio delle Colonne del Palazzo Centrale dell’Ateneo (via Università 12).

All’inaugurazione hanno partecipato il Rettore Loris BorghiDaniela Ciriello, collaboratrice di Chiara Samugheo, i curatori Luigi Allegri e Manuela Vico.

La mostra è promossa dal Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo – CAPAS dell’Università di Parma (struttura che raccoglie, organizza e supporta le attività para ed extracurricolari degli studenti negli ambiti artistici, comunicativi, culturali) in collaborazione con il Centro Studi e Archivio della Comunicazione – CSAC, che possiede pressoché l’intero archivio delle immagini della grande fotografa pugliese.

L’esposizione sarà aperta nell’Atrio delle Colonne dal 19 aprile al 27 maggio 2016.

La campagna fotografica da cui è scaturita la mostra è stata realizzata lo scorso anno, a partire da una “call” lanciata a tutti gli studenti dell’Università di Parma: molte decine di loro si sono così sottoposti a una sorta di selezione informale, un “casting” da cui sono usciti quelli che secondo la fotografa erano più espressivi, più in linea con ciò che intendeva realizzare. Altri soggetti sono stati poi colti all’istante, nei luoghi in cui si sono scattate le foto.

Fatto il casting, in alcune giornate dell’aprile 2015 Chiara Samugheo e la sua collaboratrice Daniela Ciriello hanno fotografato gli studenti dell’Ateneo, in diverse ambientazioni universitarie ma non solo: dal Palazzo Centrale dell’Università al Campus di via Langhirano, dal Plesso Umanistico di Via D’Azeglio al Palazzo della Pilotta, dal Parco giochi dell’Ospedale dei Bambini a Piazza Duomo, e poi Piazza San Giovanni, Teatro Regio, Parco Ducale, Monumento a Verdi in Piazza della Pace. Da quegli scatti sono scaturite le 40 immagini della mostra.

Immagini senza nomi e senza didascalie per una scelta precisa: perché non si tratta di ritratti singoli ma di una sorta di ritratto collettivo. Quei giovani, come dice il titolo stesso della mostra, sono, per campione anche casuale, gli studenti dell’Università di Parma. La prima foto dell’esposizione lo rappresenta molto bene, con forte significato simbolico: nella tromba delle scale di un palazzo universitario una ragazza (una studentessa di Giurisprudenza) si sporge per afferrare al volo una toga; cerca cioè di cogliere al volo l’opportunità di formazione che l’Università le offre, per afferrare “il mondo che la aspetta”.