Giacomo Zaganelli, L’ARTISTA PER LA COLLETTIVITÀ, 11-13 maggio 2022. Laboratorio negli spazi del CAPAS. Aperte le iscrizioni.

Giacomo Zaganelli, L’ARTISTA PER LA COLLETTIVITÀ, 11-13 maggio 2022. Laboratorio negli spazi del CAPAS. Aperte le iscrizioni.

11 aprile 2022


Giacomo Zaganelli, L’ARTISTA PER LA COLLETTIVITÀ, 11-13 maggio 2022.

Il Corso di Comunicazione e media contemporanei per le industrie creative, su iniziativa di Alessandra Acocella e Cristina Casero e del gruppo di ricerca R.A.A.N. (Ricerca Arte Ambiente Natura), organizza un laboratorio con l’artista, curatore e manager culturale Giacomo Zaganelli in collaborazione con CAPAS.

Un’occasione per approfondire e investigare il potenziale offerto, oggi, dalla figura dell’artista che opera nei confronti delle comunità e di un’idea di utilità sociale del suo operato. Perché le collaborazioni con i territori, le imprese, le scuole e le istituzioni, oggi più che mai, sono fondamentali per definire nuovi paradigmi di scambio e condivisione, tra arte, società e cittadinanza attiva?

Può essere definito un ruolo sociale dell’artista e analizzata la sua capacità di generare valore aggiunto e, allo stesso tempo, di catalizzare risorse e interessi da parte di soggetti esterni al settore, contribuendo così ad aiutare le comunità a lavorare nei confronti di un interesse comune?

Queste le domande di partenza del laboratorio a cura di Giacomo Zaganelli che si svolgerà presso gli spazi del CAPAS nei giorni dell’11, 12 e 13 maggio 2022.

La ricerca di Giacomo Zaganelli L’artista per la collettività” è un progetto realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council (X edizione, 2021), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Giacomo Zaganelli (Firenze, 1983) è artista, curatore e manager culturale di progetti rivolti alla collettività. Attraverso la sua pratica indaga la dimensione sociale e pubblica del concetto di spazio, inteso come risultato di territorio, ambiente e paesaggio. Autore di ricerche, collane di libri e residenze d’artista, negli ultimi quindici anni ha promosso e realizzato numerosi progetti e attività in Italia, Europa e Asia.

Tra i suoi progetti recenti, le mostre personali Grand Tourismo alle Gallerie degli Uffizi di Firenze (2018/2019) e Superficially al MOCA Taipei (2018); la Setouchi Triennale 2019 in Giappone e la Thailand Biennale 2021 a Korat. Nel 2020 e nel 2021 ha vinto rispettivamente la IX e la X edizione dell’Italian Council.

 

QUANDO

Mercoledì 11 maggio | ore 15:00-16:30 presentazione aperta al pubblico

Giovedì 12 maggio | ore 10:00/13:00 > 14.30/16:30 laboratorio per gli studenti iscritti

Venerdì 13 maggio | ore 10:00/13:00 > 14.30/16:30 laboratorio per gli studenti iscritti

Qualora l’orario dovesse subire lievi variazioni sarà comunicato con largo anticipo ai partecipanti.

 

DOVE

Il laboratorio in presenza si svolgerà, nel rispetto della massima cautela secondo le modalità e le misure precauzionali adottate dall’Università di Parma per contrastare il Covid-19, nella Sala Polifunzionale del CAPAS, al Campus dell’Oltretorrente, Polo dei Servizi agli Studenti, in Vicolo Grossardi, 4.

 

NUMERO PARTECIPANTI AMMESSI E ACQUISIZIONE CFU

Il laboratorio prevede un numero massimo di 20 partecipanti.

La partecipazione al laboratorio consente l’acquisizione di 1 CFU in TAF F.

 

REQUISTI PER ISCRIVERSI

  • È necessario essere iscritti al Corso di laurea in Comunicazione e Media Contemporanei per le Industrie Creative.
  • Si può partecipare al laboratorio senza conoscenze pregresse.
  • L’iscrizione al seminario avverrà in ordine cronologico di arrivo della candidatura.

 

COME INVIARE LA PROPRIA CANDIDATURA

  • Inviare la candidatura all’indirizzo e-mail: capas@unipr.it
  • Utilizzare l’indirizzo istituzionale assegnato dall’Ateneo al momento dell’iscrizione: nome.cognome@studenti.unipr.it
  • Oggetto della mail: Candidatura laboratorio Giacomo Zaganelli
  • Cosa indicare nella mail: nome, cognome, numero di matricola, anno e corso di laurea, recapito telefonico

 

SCADENZA INVIO CANDIDATURA

La scadenza per l’invio delle candidature via mail: 25/04/2022 ore 24:00.

 

AMMISIONE e CONVOCAZIONE AL SEMINARIO

L’ammissione al seminario verrà comunicata via e-mail e confermata SOLO agli studenti selezionati.

La convocazione avverrà entro e non oltre: le ore 14:00 del 29/04/2022.

 


Progetto DIRECTION UNDER 30, nona edizione, Call DIREZIONE ARTISTICA - CAPAS riconosce CFU iscritti ai corsi di laurea DUSIC


Progetto DIRECTION UNDER 30, nona edizione, Call DIREZIONE ARTISTICA - CAPAS riconosce CFU iscritti ai corsi di laurea DUSIC


11 aprile 2022


Il Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo – CAPAS dell’Università di Parma, potrà riconoscere 2 CFU agli studenti dell’Università di Parma iscritti ai corsi di laurea DUSIC che aderiranno alla DIREZIONE ARTISTICA della nona edizione di DIRECTION UNDER 30.

DIRECTION UNDER 30 è un progetto del Teatro Sociale Gualtieri, in partnership con Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, che quest’anno giunge alla sua nona edizione. 

Si struttura come concorso e festival nazionale di spettacoli di compagnie e artisti under 30, interamente diretto da spettatori under 30 riuniti in giurie. 

Ogni anno, infatti, sono formate tre giurie di giovani spettatori fra i 20 e i 30 anni, chiamati a partecipare in prima persona, cosi suddivise: la Direzione Artistica (o giuria di selezione), la Giuria Popolare, la Giuria Critica. 

Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina dedicata all’edizione 2022 si rimanda a https://www.teatrosocialegualtieri.it/direction-under-30-2022/

La Call per partecipare alla DIREZIONE ARTISTICA scade mercoledì 20 aprile 2022, per tutte le info si rimanda a https://www.teatrosocialegualtieri.it/direction-under-30-2022/call-direzione-artistica/

La Call è aperta a tutti gli interessati! Unico requisito è avere età uguale o inferiore a 30 anni. 

Gli spettacoli selezionati dalla DIREZIONE ARTISTICA avranno l’occasione di andare in scena al Teatro Sociale di Gualtieri, che saranno in scena dal vivo e in concorso per i premi finali al Teatro Sociale Gualtieri, nei giorni 22, 23 e 24 luglio 2022.

Per gli studenti dell’Università di Parma iscritti ai corsi di laurea DUSIC che aderiranno alla Direzione Artistica, il CAPAS potrà riconoscerà 2 CFU a fronte dell’approvata partecipazione a tutti gli incontri previsti. Per questo fine, al termine del percorso sarà rilasciato attestato di partecipazione, da trasmettere al CAPAS all’indirizzo e-mail capas@unipr.it unitamente al modulo A54 di riconoscimento crediti per le attività libere di partecipazione in ambito artistico e culturale. 

In calce alla pagina l’immagine dell’edizione 2022 di DIRECTION UNDER 30


Estensione della Call for Papers per la conferenza Memory and Performance: Classical Reception in Early Modern Festivals (15th-18th Century)

Estensione della Call for Papers per la conferenza Memory and Performance: Classical Reception in Early Modern Festivals (15th-18th Century)

05 aprile 2022


Siamo lieti di annunciare che è stata estesa la deadline della Call for Papers per la conferenza in due tappe tra Parma e Londra sulla ricezione classica nelle arti performative, organizzata in collaborazione tra l’Università di Parma, la University College of London e l’AGPRD della University of Oxford, e rivolta a studiosi nelle discipline storico-artistiche, letterarie e dello spettacolo:

 

Memory and Performance: Classical Reception in Early Modern Festivals (15th-18th Century)

13-14 October 2022, University of Parma

23-24 February 2023, University College London

 

Abstracts submission: 30th May 2022

 

Organisers:

Francesca Bortoletti (UNIPR), Giovanna Di Martino (UCL & APGRD)

 

Scientific Committee:

Mariella Bonvicini (UNIPR), Francesca Bortoletti (UNIPR), Nicola Catelli (UNIPR), Giovanna Di Martino (UCL & APGRD), Giorgio Ieranò (UNITN), Fiona Macintosh (OXFORD), Massimo Magnani (UNIPR), Eckart Marchand (WARBURG), Lucy Jackson (DURHAM), Eugenio Refini (NYU); Paolo Russo (UNIPR), Carlo Varotti (UNIPR), Erika Valdivieso (YALE), Federica Veratelli (UNIPR).

 

Sponsors and Partners:

Supported by the University of Parma, the Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo (CAPAS, UNIPR), UCL, the Centre for Early Modern Exchanges (UCL), the Archive of Performances of Greek and Roman Drama (Oxford), and the Leventis Foundation; in collaboration with the Centro Interateneo sulla Memoria delle Arti Performative (MAP – Roma, Parma, Genova), the Centro Interuniversitario di ricerca di ‘Studi sulla Tradizione’ (Bari, San Marino, Padova, Trento), the Laboratorio Dionysos (Trento), and The Warburg Institute (London).

 

Keynote Speakers:

Erika Lin (CUNY); Eugenio Refini (NYU); Erika Valdivieso (Yale); Paola Ventrone (UNICATT).

 

Call for Papers:

Recent publications and research projects on early modern theatre have argued for a need to move away from strict definitions of theatrical endeavours as intrinsically linked to dramatic theatre to including as well as exploring the multiple forms of performance in early modern contexts. These were often explicitly tied with festive occasions and political celebrations, as well as cultural practices, and presented intangible, yet crucial, aspects of early modern life and memory. These transitory events – festivals – should be seen as the product of a highly performative context that extended beyond the vernacular dramatic traditions that were being formed between the 15th and 18th centuries in some parts of the European and American continents. By means of music, poetry and drama, as well as the visual arts, these festive events and performances appropriated, reacted to, and enmeshed Greek and Roman mythologies as well as theatrical and textual material into local, national and new experimental practices, through which they gave voice to political tensions as well as documented transcultural exchanges across Europe, the Mediterranean and the Atlantic.

Similarly, recent research into the reception of Greek and Roman material in the early modern period has urged a reformulation of modern concepts encapsulating, and often limiting, possible methods of engagement with the ancient material. Peter Burke and Ronnie Po-Chia Hsia’s application of ‘cultural translation’ to early modern translating endeavours in Europe, for example, underscores the practical and conceptual importance of the receiving context in the translating process whilst moving away from a binary and uncreative understanding of this transaction between texts and cultures.

We believe the term ‘memory’ frees this transaction between cultures from superimposed prescriptions even further; in colonial contexts especially, the term ‘memory’ also allows an exploration of (un)conscious acts of (mis)remembering that undercut the cultural prestige of the Greek and Roman material that was being adapted.

But ‘memory’ is also apt for describing the very nature of theatrical performance; the effectiveness of thinking about theatrical endeavours in terms of their memorable-ness has evolved over the course of history, from antiquity to contemporary times. Exploring the conceptual and practical translations of ‘memory’ works particularly well in the early modern context, where the thick web of citations and re-elaborations of other cultures’ texts and material functioned as a basis for the creation of new collective, national or transnational memories.

Finally, ‘memory’ refers to another thematic strand which we aim at investigating in this conference: namely, the construction of these performance events as memories – i.e., the documentation and archiving of such memories by contemporary and future ‘archivists’, by past and present memory-holders.

The time frame chosen for this conference is from the 15th to the end of the 18th century. The geographical scope of the conference includes the European and American continents; however, proposals that reach beyond this geographical scope are also very welcome.

Potential topics may include, but need not be limited to:

  • Performance culture in the early modern period and its associations with Greek and Roman material
  • Traces of performance in the translation of Greek and Roman material
  • Traces of translation of Greek and Roman material in performance scripts
  • Courtly, commercial, and academic theatre and how it reshapes and/or is connected with Greek and Roman material
  • Greek, Roman and early modern mythologies in music festivals
  • The relationship between and/or blending of Greek and Roman theatrical conventions and early modern forms of theatre and performance
  • Performance of Greek and Roman material in order to form/validate/subvert new/old canons
  • The presence of Aristotle in early modern performance and in theatre theories and practises
  • The influence of Greek and Roman material on the creation of theatrical genres and/or the influence of early modern local/national/popular performance practises in the reshaping of Greek and Roman material
  • Traces of Greek and Roman material in the early modern material and immaterial cultural heritage
  • The archiving and documenting of performance events in the early modern period and now
  • The construction/deconstruction of collective/national memories, past and present, through the archiving of performance events

 

All submissions should include: a 350-word abstract, a brief bio, and an email address. Please also specify whether you have a preference for the first stage of the conference, in Parma (13-14 October 2022), or the second one, in London (23-24 February 2023). Accepted languages for Parma: Italian and English; accepted language for London: English.

Submissions should be made by 30th May 2022 at earlymodernfestival@outlook.com

 

For more information, visit the website: https://www.ucl.ac.uk/early-modern/news/2022/feb/cfp-memory-and-performance-classical-reception-early-modern-festivals-15th-18th.

 

Both conferences will be preceded by three days of theatre workshops (10-12 October 2022; 20-22 February 2023), organised as part of the W.I.D.E. program, promoted and supported by the University of Parma and the EU. These will be directed by the playwright and director Marco Martinelli (Teatro delle Albe) and by Giovanna Di Martino (UCL, APGRD), and will investigate the performability and intricate web of citations embedded within early modern dramatic scripts. The results of these workshops will be presented at both conferences.

 

Any questions, please email francesca.bortoletti@unipr.it or g.martino@ucl.ac.uk.