"Il mondo delle immagini. Pensare e scrivere un soggetto cinematografico." Ciclo di seminari proposto dal CAPAS

"Il mondo delle immagini. Pensare e scrivere un soggetto cinematografico." Ciclo di seminari proposto dal CAPAS dell’Ateneo di Parma

09 febbraio 2022


Il Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo – CAPAS dell’Università di Parma organizza e propone il ciclo seminarialeIl mondo delle immagini. Pensare e scrivere un soggetto cinematografico aperto a tutti gli studenti dell’Ateneo di Parma.

La figura poliedrica di Francesco Barilli, regista, attore e sceneggiatore, si interfaccerà direttamente con gli studenti in un percorso extracurricolare volto a sviluppare competenze nella stesura di soggetti cinematografici.

 

OBBIETTIVI

Il ciclo seminariale intende fornire ai partecipanti le basi per scrivere un soggetto cinematografico, offrendo la possibilità di sviluppare idee in diversi ambiti, dal cortometraggio naturalistico alla fiction, dall’horror al documentario.

Il ciclo seminariale si pone come occasione per riflettere con approccio multidisciplinare al mondo dell’audiovisivo, attraverso variegate soluzioni di percorso testimoniate direttamente dal regista e dalle sue produzioni. Particolare attenzione sarà rivolta alla ideazione e alla stesura di un soggetto.

I seminari prevedono la partecipazione fattiva ad un ciclo di incontri che vedrà gli studenti direttamente coinvolti nel confronto diretto con il regista, nella visione in aula di prodotti cinematografici a fini didattici e nella stesura finale di un soggetto.

 

DURATA

Il ciclo seminariale che consente l’ottenimento di 1 CFU ha carattere intensivo e prevede un totale complessivo di 25 ore così suddivise:

14 ore di didattica frontale, erogata in presenza

11 ore di esercitazione individuale volte a incoraggiare l’applicazione delle competenze maturate durante le lezioni frontali

 

NUMERO PARTECIPANTI AMMESSI

Il ciclo seminariale prevede un numero massimo di 18 partecipanti.

 

CFU per ATTIVITÀ LIBERE DI PARTECIPAZIONE

Il completo espletamento del ciclo seminariale porterà all’acquisizione di 1 CFU per attività libere di partecipazione in ambito artistico e culturale.

 

CHI

Il ciclo seminariale è tenuto da Francesco Barilli.

 

ARGOMENTI PRINCIPALI TRATTATI NEL CORSO:

  • Approccio plurale, poliedrico e multidisciplinare al mondo del cinema e della produzione televisiva
  • La nascita di un’idea: dalle coincidenze fortuite allo sviluppo
  • L’intuizione del soggetto
  • Quale storia scrivere? La stesura di un soggetto
  • Raccogliere il materiale per un soggetto ex novo
  • L’adattamento di un soggetto esistente: sequel, spin-off, remake

 

REQUISTI

  • È necessario essere iscritti ad un corso di laurea, triennale o magistrale, presso l’Università di Parma.
  • Si può partecipare al ciclo dei seminari senza conoscenze pregresse.

 

COME INVIARE LA PROPRIA CANDIDATURA

  • Oggetto della mail: Candidatura “Il mondo delle immagini. Pensare e scrivere un soggetto cinematografico”
  • Cosa indicare nella mail: nome, cognome, numero di matricola, anno e corso di laurea, recapito telefonico, unitamente a una breve lettera motivazionale (max. 500 caratteri).

 

SCADENZA INVIO CANDIDATURA

La scadenza per l’invio delle candidature via mail: 23/02/2022 ore 12:00

 

AMMISIONE e CONVOCAZIONE

L’ammissione al ciclo seminariale verrà comunicata via e-mail e confermata SOLO agli studenti selezionati.

La convocazione avverrà entro e non oltre: le ore 14:00 del 25/02/2022

 

QUANDO

Il ciclo seminariale prevede le seguenti lezioni in presenza:

  1. Lunedì 28 febbraio: ore 14:30-16:30
  2. Mercoledì 2 marzo: ore 14:30-16:30 (con proiezione a fini didattici)
  3. Lunedì 7 marzo: ore 14:30-16:30
  4. Lunedì 14 marzo: ore 14:30-16:30 (con proiezione a fini didattici)
  5. Lunedì 21 marzo: ore 14:30-16:30
  6. Lunedì 28 marzo: ore 14:30-16:30 (con proiezione a fini didattici)
  7. Mercoledì 30 marzo: ore 14:30-16:30

Qualora il calendario dovesse subire piccole variazioni, le stesse saranno prontamente comunicate.

 

DOVE e COME PARTECIPARE

Gli incontri in presenza si svolgeranno, nel rispetto della massima cautela secondo le modalità e le misure precauzionali adottate dall’Università di Parma per contrastare il Covid-19, nella sede del CAPAS, collocato al 1° piano del Campus dell’Oltretorrente, Polo dei Servizi agli Studenti, in Vicolo Grossardi, 4. L’erogazione delle attività in presenza potrebbe prevedere una ridefinizione a seguito dell’andamento epidemiologico e di mutate condizioni rispetto all’attuale procedimento di valutazione di rischi di contagio da Covid-19.

 

COME RICHIEDERE i CFU per ATTIVITÀ LIBERE DI PARTECIPAZIONE

Il completo espletamento dell’intero ciclo seminariale darà diritto all’acquisizione di 1 CFU che potrà essere inserito dallo studente nelle attività libere di partecipazione in ambito artistico e culturale, conformemente al Regolamento Didattico del proprio Corso di Studio e secondo quanto previsto dal Regolamento per le Attività Libere di Partecipazione.

Completata l’attività dei seminari, lo studente dovrà presentare domanda di acquisizione dei crediti formativi al CAPAS, all’indirizzo e-mail capas@unipr.it, mediante il Modulo A54 (scaricabile in calce alla pagina https://www.capas.unipr.it/cfu-artistici-e-culturali/) debitamente compilato e sottoscritto in tutte le sue pagine.

A fronte della provata partecipazione al ciclo di seminari “Il mondo delle immagini. Pensare e scrivere un soggetto cinematografico” il Direttore del CAPAS certificherà il monte ore sostenuto previa verifica dell’effettiva attività svolta con il referente progettuale dei seminari.


Apertura della Call for Papers per la conferenza Memory and Performance: Classical Reception in Early Modern Festivals (15th-18th Century)

Apertura della Call for Papers per la conferenza Memory and Performance: Classical Reception in Early Modern Festivals (15th-18th Century)

08 febbraio 2022


Siamo lieti di annunciare l’apertura della Call for Papers per la conferenza in due tappe tra Parma e Londra sulla ricezione classica nelle arti performative, organizzata in collaborazione tra l’Università di Parma, la University College of London e l’AGPRD della University of Oxford, e rivolta a studiosi nelle discipline storico-artistiche, letterarie e dello spettacolo:

 

Memory and Performance: Classical Reception in Early Modern Festivals (15th-18th Century)

13-14 October 2022, University of Parma

23-24 February 2023, University College London

 

Abstracts submission: 13th April 2022

 

Organisers:

Francesca Bortoletti (UNIPR), Giovanna Di Martino (UCL & APGRD)

 

Scientific Committee:

Mariella Bonvicini (UNIPR), Francesca Bortoletti (UNIPR), Nicola Catelli (UNIPR), Giovanna Di Martino (UCL & APGRD), Giorgio Ieranò (UNITN), Fiona Macintosh (OXFORD), Massimo Magnani (UNIPR), Eckart Marchand (WARBURG), Lucy Jackson (DURHAM), Eugenio Refini (NYU); Paolo Russo (UNIPR), Carlo Varotti (UNIPR), Erika Valdivieso (YALE), Federica Veratelli (UNIPR).

 

Sponsors and Partners:

Supported by the University of Parma, the Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo (CAPAS, UNIPR), UCL, the Centre for Early Modern Exchanges (UCL), the Archive of Performances of Greek and Roman Drama (Oxford), and the Leventis Foundation; in collaboration with the Centro Interateneo sulla Memoria delle Arti Performative (MAP – Roma, Parma, Genova), the Centro Interuniversitario di ricerca di ‘Studi sulla Tradizione’ (Bari, San Marino, Padova, Trento), the Laboratorio Dionysos (Trento), and The Warburg Institute (London).

 

Keynote Speakers:

Erika Lin (CUNY); Eugenio Refini (NYU); Erika Valdivieso (Yale); Paola Ventrone (UNICATT).

 

Call for Papers:

Recent publications and research projects on early modern theatre have argued for a need to move away from strict definitions of theatrical endeavours as intrinsically linked to dramatic theatre to including as well as exploring the multiple forms of performance in early modern contexts. These were often explicitly tied with festive occasions and political celebrations, as well as cultural practices, and presented intangible, yet crucial, aspects of early modern life and memory. These transitory events – festivals – should be seen as the product of a highly performative context that extended beyond the vernacular dramatic traditions that were being formed between the 15th and 18th centuries in some parts of the European and American continents. By means of music, poetry and drama, as well as the visual arts, these festive events and performances appropriated, reacted to, and enmeshed Greek and Roman mythologies as well as theatrical and textual material into local, national and new experimental practices, through which they gave voice to political tensions as well as documented transcultural exchanges across Europe, the Mediterranean and the Atlantic.

Similarly, recent research into the reception of Greek and Roman material in the early modern period has urged a reformulation of modern concepts encapsulating, and often limiting, possible methods of engagement with the ancient material. Peter Burke and Ronnie Po-Chia Hsia’s application of ‘cultural translation’ to early modern translating endeavours in Europe, for example, underscores the practical and conceptual importance of the receiving context in the translating process whilst moving away from a binary and uncreative understanding of this transaction between texts and cultures.

We believe the term ‘memory’ frees this transaction between cultures from superimposed prescriptions even further; in colonial contexts especially, the term ‘memory’ also allows an exploration of (un)conscious acts of (mis)remembering that undercut the cultural prestige of the Greek and Roman material that was being adapted.

But ‘memory’ is also apt for describing the very nature of theatrical performance; the effectiveness of thinking about theatrical endeavours in terms of their memorable-ness has evolved over the course of history, from antiquity to contemporary times. Exploring the conceptual and practical translations of ‘memory’ works particularly well in the early modern context, where the thick web of citations and re-elaborations of other cultures’ texts and material functioned as a basis for the creation of new collective, national or transnational memories.

Finally, ‘memory’ refers to another thematic strand which we aim at investigating in this conference: namely, the construction of these performance events as memories – i.e., the documentation and archiving of such memories by contemporary and future ‘archivists’, by past and present memory-holders.

The time frame chosen for this conference is from the 15th to the end of the 18th century. The geographical scope of the conference includes the European and American continents; however, proposals that reach beyond this geographical scope are also very welcome.

Potential topics may include, but need not be limited to:

  • Performance culture in the early modern period and its associations with Greek and Roman material
  • Traces of performance in the translation of Greek and Roman material
  • Traces of translation of Greek and Roman material in performance scripts
  • Courtly, commercial, and academic theatre and how it reshapes and/or is connected with Greek and Roman material
  • Greek, Roman and early modern mythologies in music festivals
  • The relationship between and/or blending of Greek and Roman theatrical conventions and early modern forms of theatre and performance
  • Performance of Greek and Roman material in order to form/validate/subvert new/old canons
  • The presence of Aristotle in early modern performance and in theatre theories and practises
  • The influence of Greek and Roman material on the creation of theatrical genres and/or the influence of early modern local/national/popular performance practises in the reshaping of Greek and Roman material
  • Traces of Greek and Roman material in the early modern material and immaterial cultural heritage
  • The archiving and documenting of performance events in the early modern period and now
  • The construction/deconstruction of collective/national memories, past and present, through the archiving of performance events

 

All submissions should include: a 350-word abstract, a brief bio, and an email address. Please also specify whether you have a preference for the first stage of the conference, in Parma (13-14 October 2022), or the second one, in London (23-24 February 2023). Accepted languages for Parma: Italian and English; accepted language for London: English.

Submissions should be made by 13th April 2022 at earlymodernfestival@outlook.com

 

For more information, visit the website: https://www.ucl.ac.uk/early-modern/news/2022/feb/cfp-memory-and-performance-classical-reception-early-modern-festivals-15th-18th.

 

Both conferences will be preceded by three days of theatre workshops (10-12 October 2022; 20-22 February 2023), organised as part of the W.I.D.E. program, promoted and supported by the University of Parma and the EU. These will be directed by the playwright and director Marco Martinelli (Teatro delle Albe) and by Giovanna Di Martino (UCL, APGRD), and will investigate the performability and intricate web of citations embedded within early modern dramatic scripts. The results of these workshops will be presented at both conferences.

 

Any questions, please email francesca.bortoletti@unipr.it or g.martino@ucl.ac.uk.


Seminario di Virgilio Sieni in collaborazione con Delfina Stella, Lezione sul Gesto, giovedì 24 febbraio 2022, negli spazi del CAPAS, aperte le iscrizioni

Virgilio Sieni in collaborazione con Delfina Stella, Lezione sul Gesto, giovedì 24 febbraio 2022. Seminario negli spazi del CAPAS. Aperte le iscrizioni.

07 febbraio 2022


Virgilio Sieni in collaborazione con Delfina Stella, Lezione sul Gesto, giovedì 24 febbraio 2022. 

Vittorio Gallese, Roberta Gandolfi, Sabrina Tosi Cambini e il Laboratorio Interdipartimentale Neuroscience & Humanities dell’Università di Parma organizzano negli spazi del CAPAS un seminario pratico con Virgilio Sieni in collaborazione con Delfina Stella, per indagare il processo performativo attraverso un approccio multi-disciplinare che alimenti il dialogo tra scienze umane, performative e neuroscienze.

Virgilio Sieni, tra i più importanti coreografi sulla scena nazionale e internazionale, dirige la Compagnia Virgilio Sieni, Centro Nazionale di Produzione di Firenze.

La danza per Sieni è territorio d’indagine del farsi del gesto, secondo una articolata e profonda poetica che riverbera sia nelle creazioni sceniche della compagnia che negli interventi aperti ai cittadini-danzatori promossi dall’Accademia sull’arte del gesto che, fondata nel 2007, propone un continuum di progetti nelle città e nei territori e tende a rinnovare l’idea della trasmissione del movimento secondo un approccio conoscitivo sul corpo in relazione con l’altro, con lo spazio, l’ambiente e la natura, sviluppando percorsi cognitivi, sul dialogo fisico-percettivo tra professionisti e cittadini, tra il gesto, il paesaggio e l’arte.

Delfina Stella, danzatrice e pedagogista del movimento, collabora con l’Accademia sull’Arte del Gesto di Virglio Sieni nella realizzazione di progetti che riguardano la rigenerazione della relazione tra corpo e luogo.

 

Per approfondimenti:

http://www.virgiliosieni.it/

https://www.youtube.com/watch?v=YhW0sGKHTI0

 

QUANDO

Giovedì 24 febbraio

ore 13:30/14:00 > 15:30/16:00 pratiche

ore 16:00 > 17:30 discussione

Qualora l’orario dovesse subire lievi variazioni sarà comunicato con largo anticipo ai partecipanti.

 

DOVE

Il seminario in presenza si svolgerà, nel rispetto della massima cautela secondo le modalità e le misure precauzionali adottate dall’Università di Parma per contrastare il Covid-19, nella Sala Prove del CAPAS, al 1° piano del Campus dell’Oltretorrente, Polo dei Servizi agli Studenti, in Vicolo Grossardi, 4.

L’erogazione in presenza dal seminario potrebbe prevedere una ridefinizione a seguito dell’andamento epidemiologico e di mutate condizioni rispetto all’attuale procedimento di valutazione di rischi di contagio da Covid-19, che verranno prontamente comunicate agli iscritti.

 

NUMERO PARTECIPANTI AMMESSI

Il seminario prevede un numero massimo di 20 partecipanti.

 

REQUISTI PER ISCRIVERSI

  • È necessario essere iscritti ad un Corso di Laurea, triennale o magistrale, oppure ad un Dottorato presso l’Università di Parma.
  • Si può partecipare al seminario senza conoscenze pregresse.
  • L’iscrizione al seminario avverrà in ordine cronologico di arrivo della candidatura.

 

COME INVIARE LA PROPRIA CANDIDATURA

  • Inviare la candidatura all’indirizzo e-mail: capas@unipr.it
  • Utilizzare l’indirizzo istituzionale assegnato dall’Ateneo al momento dell’iscrizione: nome.cognome@studenti.unipr.it.
  • Oggetto della mail: Candidatura seminario Virgilio Sieni
  • Cosa indicare nella mail: nome, cognome, numero di matricola, anno e corso di laurea (o Dottorato), recapito telefonico

 

SCADENZA INVIO CANDIDATURA

La scadenza per l’invio delle candidature via mail: 18/02/2022 ore 24:00

 

AMMISIONE e CONVOCAZIONE AL SEMINARIO

L’ammissione al seminario verrà comunicata via e-mail e confermata SOLO agli studenti selezionati.

La convocazione avverrà entro e non oltre: le ore 14:00 del 21/02/2022


Riparte a febbraio 2022 il LABORATORIO DI VIDEOMAKING proposto da VIDEOATENEO-CAPAS

Riparte a febbraio 2022 il LABORATORIO DI VIDEOMAKING proposto da VIDEOATENEO-CAPAS

04 febbraio 2022


Riparte il laboratorio di videomaking, aperto a tutti gli studenti dell’Ateneo di Parma, organizzato da CAPAS dell’Università di Parma in collaborazione con VideoAteneo.

Il laboratorio di VideoAteneo ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti le basi tecniche e teoriche del linguaggio audiovisivo attraverso la partecipazione pratica e attiva alla produzione di prodotti audiovisivi di diverso genere.

 

MODALITÅ

Il laboratorio di videomaking prevede incontri in presenza con formatori professionisti che lavorano nell’ambito della produzione dell’audiovisivo e studenti esperti dell’Ateneo.

Gli incontri si terranno in presenza ogni martedì dalle 18:00 alle 19:30, nella sede del CAPAS, al 1° piano di Vicolo Grossardi.

Durante il laboratorio si alterneranno varie materie, in particolare, Ripresa Cinematografica, Suono, Montaggio e Post-Produzione.

 

NUMERO DI PARTECIPANTI AMMESSI

La partecipazione è aperta ad un numero massimo di 12 nuovi partecipanti che si affiancheranno al team di studenti esperti con funzioni di guida e coordinamento.

 

QUANDO

Primo incontro di presentazione e introduzione: martedì 22 febbraio 2022 ore 18.00

Successivi incontri ogni martedì dalle 18:00 alle 19:30

 

DOVE

Gli incontri in presenza si svolgeranno, nel rispetto della massima cautela secondo le modalità e le misure precauzionali adottate dall’Università di Parma per contrastare il Covid-19, nella sede del CAPAS, collocato al 1° piano del Campus dell’Oltretorrente, Polo dei Servizi agli Studenti, in Vicolo Grossardi, 4.

L’erogazione in presenza del laboratorio potrebbe prevedere una ridefinizione, a seguito dell’andamento epidemiologico e di mutate condizioni rispetto all’attuale procedimento di valutazione di rischi di contagio da Covid-19, che verrà prontamente comunicata agli iscritti.

 

REQUISTI PER ISCRIVERSI

  • È necessario essere iscritti ad un Corso di Laurea, triennale o magistrale, oppure ad un Dottorato presso l’Università di Parma.
  • Si può partecipare al laboratorio senza conoscenze pregresse.

 

COME PARTECIPARE E INVIARE LA PROPRIA CANDIDATURA

  • Per inoltrare la propria candidatura è necessario inviare una e-mail con lettera motivazionale, entro e non oltre le ore 24.00 di giovedì 17 febbraio 2022.
  • Nella mail andrà indicato: nome, cognome, numero di matricola, anno e corso di laurea, recapito telefonico, unitamente a una breve lettera motivazionale (max. 500 caratteri).
  • Inviare la candidatura all’indirizzo e-mail: capas@unipr.it
  • Oggetto della mail: Candidatura Laboratorio VideoAteneo 2022
  • Si ricorda a tutti gli studenti di utilizzare l’indirizzo istituzionale assegnato dall’Ateneo al momento dell’iscrizione: cognome@studenti.unipr.it.

 

SCADENZA INVIO CANDIDATURA

La scadenza per l’invio delle candidature via mail: 17/02/2022 ore 24:00

 

AMMISIONE AL LABORATORIO di VIDEOATENEO

L’ammissione al laboratorio di VideoAteneo verrà comunicata via e-mail e confermata SOLO agli studenti selezionati.

La convocazione avverrà entro e non oltre le ore 15:00 del 18/02/2022


CAPAS realizza il sito e i video del progetto “Cultural Heritage” presentato a gennaio 2022 a Expo Dubai

CAPAS realizza il sito e i video del progetto “Cultural Heritage” presentato a gennaio 2022 a Expo Dubai

1 febbraio 2022


L’Università di Parma è protagonista a Expo Dubai con il progetto Cultural Heritage – Our Roots, our Future di cui è capofila con il coordinamento della docente dell’Ateneo Cristina Casero.

Il progetto presentato a gennaio 2022 è nato grazie al finanziamento della Regione Emilia Romagna per mettere in luce l’interazione virtuosa tra formazione, ricerca e produzione attraverso le attività di ricerca e didattica che vede coinvolte le Università di Parma, di Bologna, di Ferrara e di Modena e Reggio Emilia con corsi incentrati sulla valorizzazione dei beni culturali per mezzo delle nuove tecnologie.

Il progetto Cultural Heritage – Our Roots, our Future  attraverso sette casi studio dei quattro Atenei coinvolti intende dimostrare le potenzialità e i risultati della sinergia tra ricerca, innovazione tecnologica e sistema produttivo, in particolare nel campo del settore delle industrie creative e culturali.

Sempre il CAPAS aveva realizzato il progetto di tutti i contenuti multimediali del precedente progetto SHARE – Sustainability Health and AgRicolturE per l’area tematica AGRICOLTURA 4.0. presentato a Dubai lo scorso autunno e coordinato dalla docente dell’Università di Parma Francesca Scazzina.

Il CAPAS dell’Università di Parma anche per il progetto Cultural Heritage – Our Roots, our Future ha ideato e realizzato il sito, il video complessivo e tutti i video dei progetti e delle offerte formative delle quattro Università, sotto il coordinamento organizzativo della Direttrice Sara Martin e con la partecipazione di studenti dell’Ateneo coadiuvati da professionisti che lavorano nell’ambito della produzione dell’audiovisivo.

Qui il sito di rimando: https://cultural-heritage.it/

 

Per maggiori informazioni sul progetto di rimanda a:

https://www.emiliaromagnaexpodubai.it/it/beni-culturali-e-nuove-tecnologie-ad-expo-i-progetti-delle-universita/

https://www.emiliaromagnaexpodubai.it/it/

https://www.unipr.it/notizie/cultural-heritage-lateneo-protagonista-expo-dubai